Comunicato stampa: Seminario di approfondimento sulla comunicazione territoriale

Alle 20.30 presso la Sala Conferenze dell’Hotel Ca’ del Galletto

 

Treviso, venerdì 15 aprile

seminario di approfondimento sulla comunicazione territoriale

con  Francesco Pira, Sara La Rosa e Francesco Redi

 

Interverranno   Francesco Pira, sociologo, giornalista e docente di Comunicazione all’Università di Messina e allo IUSVE, Sara La Rosa, giornalista ed autrice del libro “Verso una nuova comunicazione del territorio – da  Geo & Geo a Facebook e Youtube”e  Francesco Redi, destination management .

Presenta la serata Oscar Borsato, ideatore e fondatore di UrbanDem

 

 

Treviso – Si terrà venerdì 15 aprile 2016 alle ore 20.30 presso la sala conferenze dell’Hotel Ca’ del Galletto di Treviso  il seminario di approfondimento sulla comunicazione istituzionale dedicata alla valorizzazione del territorio.

L’iniziativa, destinata ad amministratori, associazioni e a tutti i cittadini che si occupano di protezione e promozione del territorio, intende focalizzare l’attenzione su un argomento di grande attualità ed interesse, con particolare riferimento alle competenze di specifiche figure professionali nel settore del turismo e dell’ambiente ed al ruolo dei nuovi media.

Previsti  gli indirizzi di saluto di Marco Dus, PD Regionale Veneto e Andrea Michielan, segretario del Circolo cittadino di Treviso.

La serata sarà presentata da Oscar Borsato, ideatore e fondatore di UrbanDem; affidata a  Chiara Tullio, ricercatrice GRC, la moderazione degli interventi.

 “La comunicazione territoriale rappresenta uno dei punti di forza al servizio di  amministrazioni e istituzioni - afferma Sara La Rosa. Occorre trovare il giusto equilibrio nell’utilizzo di vecchi e nuovi media, utilizzando un nuovo codice comunicativo per veicolare il messaggio ambientale e creare partecipazione, consapevolezza e consenso ”.

Per Francesco Pira, “indispensabile curare la comunicazione del settore ambientale, andare oltre lo spirito del luogo per conferire  valore aggiunto alle tante risorse artistiche e naturali del nostro Paese: necessaria una nuova cultura, per gettare le basi di una seria condivisione di valori”.